Archivio di maggio 2009

Replica di Ascofarve alla condanna all’intera categoria dei distributori di farmaci veterinari.

giovedì, 28 maggio 2009

A seguito della trasmissione apparsa su “Striscia la notizia” del 6 maggio c.a., la ASCOFARVE (Associazione Nazionale Distributori del Farmaco Veterinario) si dissocia per la condanna indiscriminata, fatta dalla stampa, sull’intera categoria dei grossisti di veterinaria.

La ASCOFARVE comunica che l’azienda oggetto della trasmissione non è una sua associata, e con ferma determinazione denuncia quelle forme di dispensazione in assenza di tutti i criteri di una corretta cessione del farmaco veterinario.

La ASCOFARVE ha fatto pervenire comunicazione di biasimo al Ministero della Salute per il comportamento di quel grossista apparso nel servizio televisivo.

Gli associati ASCOFARVE hanno tutti adottato il “Manuale delle buone pratiche distributive”, in corso di validazione del Ministero della Salute, e nella loro operatività si attengono scrupolosamente alla dispensazione del farmaco veterinario secondo tutti i dettami di legge.

La ASCOFARVE, che tra i suoi associati annovera i grossisti più significativi del settore veterinario italiano, da anni è impegnata per riportare il farmaco veterinario nei giusti canali di vendita .

Fin dal 1999, ha sottoposto alle autorità ministeriali e ai colleghi interessati al farmaco, un progetto per la tracciabilità di tutta la filiera, con l’adozione di una banca dati nazionale per costruire una distribuzione corretta e trasparente, consci che anche il farmaco ad uso veterinario così come quello ad uso umano è un prodotto molto delicato che coinvolge la salute pubblica, e va quindi prescritto ed usato sotto stretto controllo del medico veterinario, dove ogni soggetto, nell’ambito dei rispettivi compiti, sia coerente con la propria attività e nel suo ambito aiuti tutta la filiera alla massima serietà e corretta distribuzione.

La ASCOFARVE chiede la collaborazione dei rispettivi attori della filiera distributiva, affinché casi del genere siano denunciati e repressi.

Primo incontro degli stati generali delle professioni sanitarie costituite nel Co.N.A.P.S.

mercoledì, 27 maggio 2009

Gli stati generali delle professioni sanitarie recentemente costituite nel Co.N.A.P.S hanno tenuto il loro primo incontro nazionale, patrocinato da Federsalute, presso la sala Orlando di Confcommercio.

Nella splendida Sala Orlando, venerdì 22 maggio us,, accolti dal Presidente di Federsalute Giuseppe Scrofina che ha fatto gli onori di casa e porto i saluti di Confcommercio, gli stati generali delle 17 associazioni , fra cui la federata ANAP rappresentata dal Presidente Gianni Gruppioni – Consigliere di Federsalute – , provenienti da tutta Italia hanno tenuto il 1° Congresso Nazionale per dibattere sul sistema ordinistico da cui, al momento sono esclusi, nonché sul confronto con le professioni sanitarie in Europa.

Chi sono le associazioni del nuovo coordinamento:

Le Professioni della Salute non ordinate, operanti nel sistema complesso qual è quello sanitario

nazionale, sono chiamate ad esplicare attività riabilitativa, tecnico sanitaria e della prevenzione, che mira ad

ottenere uno obiettivo prioritario alla pari di quelle mediche dotate di ordine: la tutela della salute individuale e pubblica.

La peculiarità delle attribuzioni, il rapporto diretto con il paziente, richiede, da parte di tutti i professionisti sanitari, un’indispensabile qualità delle prestazioni professionali, nonché un continuo miglioramento delle conoscenze nel progetto di Educazione Continua in Medicina.

Che cosa chiedono le sigle aderenti al CoNAPS:

In una Società in continua evoluzione dove si prospettano trasformazioni inarrestabili, c’è

l’esigenza di richiamare l’attenzione delle Istituzioni e della politica tutta, che opera per il bene della

collettività, affinché siano stabilite le “regole” per tali Professionisti per rispondere ai Cittadini in maniera corretta ed adeguata, nel pieno rispetto della qualità professionale e nel rispetto di un Codice Deontologico realmente vincolante per tutti.

Da tutto ciò ne consegue l’importanza dell’istituzione degli Ordini di cui alla Legge 43/06, oggi

calendarizzata al Senato con ben sei proposte di legge, quale reale strumento di garanzia verso gli utenti, contro ogni forma di abusivismo professionale nell’area della salute, fenomeno drammaticamente diffuso, in alcun modo arginato e devastante per la salute appunto del cittadino ignaro. Ciò detto della forte convergenza dei partiti al governo e all’opposizione per giungere presto al compimento della legge 43/06 bisogna dire, però, che ancora brucia la delusione patita sotto il precedente Governo, che pur avendo nel proprio programma politico la costituzione degli ordini, ha invece fatto decadere i tempi per l’attuazione della delega. Da ciò il movimento di pressione del Conaps per non perdere ulteriore tempo e il momento favorevole.

Soprattutto per questo le Professioni ancora orfane dell’Ordine e Albo hanno deciso di costituire un Coordinamento Nazionale attivo, comprendente ben 17 sigle associative con propria rappresentanza e Mission per “attuare strategie ed azioni tese a favorire la visibilità e la conoscenza delle Professioni Sanitarie afferenti al coordinamento. Il Co.N.A.P.S. senza finalità di lucro.”

Questa la finalità e la Mission del Tavolo tecnico operativo Co,N.A.P.S. oggetto dei temi trattati nel Convegno alla presenza di politici, Tecnici e Direttori generali del Ministero Salute :

• Ordini e Albi

• Politica Socio-Sanitaria

• Formazione e confronto con l’Europa

• Temi di emergenza in relazione a particolari contesti politici

Dato questo breve resoconto tengo a sottolineare che tutti i partecipanti sono stati favorevolmente impressionati dall’accoglienza e dall’opportuntià di conoscere da vicino Federsalute. Tutto ciò potrà/dovrà avere un seguito perché entrambi gli organismi hanno fini complementari da condurre insieme per quanto riguarda, è solo un esempio, l’etica, l’appropriatezza, la tutela dell’utente, la lotta all’abusivismo professionale, ecc..

Infatti un brevissimo accenno alla nostra Carta Etica e dei Valori in cantiere ha toccato l’interesse, e non poteva essere altrimenti, dei più qualificati e altolocati presenti.

Federsalute e il Conaps: tocca a noi dare un seguito.

Questa attenzione è la conferma che abbiamo visto giusto nel decidere di ospitare tale manifestazione e manifestanti , naturalmente, non solo per farci conoscere, ma per “annusarci” e, se del caso, avviare una attività relazionale comune.

La nostra idea, appena abbozzata per ora, di pensare di dare corso ad un tavolo permanente istituzionale promosso da Federsalute, con Assobiomedica di Confindustria e con Fish ci ha già portato a riflettere sull’utilità di includere la presenza della rappresentanza delle Cooperative, a cui ora si potrebbe aggiungere con pari diritto il Coonaps.

In conclusione

In conclusione è il momento di mettere insieme tutti i nostri vari progetti avviati, abbozzati e/o accennati, i nostri obtv dichiarati, i vari segnali politici provenienti dall’attuale componente governativa che ha una “buona speranza di vita”, le indicazioni del Libro Bianco di Sacconi, ecc., per disegnare e mettere a punto la nostra linea e conseguente strategia federativa a breve, medio, lungo termine.

Primo incontro nazionale degli Stati Generali delle professioni sanitarie.

martedì, 26 maggio 2009

Nella splendida Sala Orlando, venerdì 22 maggio us,, accolti dal Presidente di Federsalute Giuseppe Scrofina che ha fatto gli onori di casa e porto i saluti di Confcommercio, gli stati generali delle 17 associazioni , fra cui la federata ANAP rappresentata dal Presidente Gianni Gruppioni – Consigliere di Federsalute – , provenienti da tutta Italia hanno tenuto il 1° Congresso Nazionale per dibattere sul sistema ordinistico da cui, al momento sono esclusi, nonché sul confronto con le professioni sanitarie in Europa.

Chi sono le associazioni del nuovo coordinamento:

Le Professioni della Salute non ordinate, operanti nel sistema complesso qual è quello sanitario

nazionale, sono chiamate ad esplicare attività riabilitativa, tecnico sanitaria e della prevenzione, che mira ad

ottenere uno obiettivo prioritario alla pari di quelle mediche dotate di ordine: la tutela della salute individuale e pubblica.

La peculiarità delle attribuzioni, il rapporto diretto con il paziente, richiede, da parte di tutti i professionisti sanitari, un’indispensabile qualità delle prestazioni professionali, nonché un continuo miglioramento delle conoscenze nel progetto di Educazione Continua in Medicina.

Che cosa chiedono le sigle aderenti al CoNAPS:

In una Società in continua evoluzione dove si prospettano trasformazioni inarrestabili, c’è

l’esigenza di richiamare l’attenzione delle Istituzioni e della politica tutta, che opera per il bene della

collettività, affinché siano stabilite le “regole” per tali Professionisti per rispondere ai Cittadini in maniera corretta ed adeguata, nel pieno rispetto della qualità professionale e nel rispetto di un Codice Deontologico realmente vincolante per tutti.

Da tutto ciò ne consegue l’importanza dell’istituzione degli Ordini di cui alla Legge 43/06, oggi

calendarizzata al Senato con ben sei proposte di legge, quale reale strumento di garanzia verso gli utenti, contro ogni forma di abusivismo professionale nell’area della salute, fenomeno drammaticamente diffuso, in alcun modo arginato e devastante per la salute appunto del cittadino ignaro. Ciò detto della forte convergenza dei partiti al governo e all’opposizione per giungere presto al compimento della legge 43/06 bisogna dire, però, che ancora brucia la delusione patita sotto il precedente Governo, che pur avendo nel proprio programma politico la costituzione degli ordini, ha invece fatto decadere i tempi per l’attuazione della delega. Da ciò il movimento di pressione del Conaps per non perdere ulteriore tempo e il momento favorevole.

Soprattutto per questo le Professioni ancora orfane dell’Ordine e Albo hanno deciso di costituire un Coordinamento Nazionale attivo, comprendente ben 17 sigle associative con propria rappresentanza e Mission per “attuare strategie ed azioni tese a favorire la visibilità e la conoscenza delle Professioni Sanitarie afferenti al coordinamento. Il Co.N.A.P.S. senza finalità di lucro.”

Questa la finalità e la Mission del Tavolo tecnico operativo Co,N.A.P.S. oggetto dei temi trattati nel Convegno alla presenza di politici, Tecnici e Direttori generali del Ministero Salute :

• Ordini e Albi

• Politica Socio-Sanitaria

• Formazione e confronto con l’Europa

• Temi di emergenza in relazione a particolari contesti politici

Dato questo breve resoconto tengo a sottolineare che tutti i partecipanti sono stati favorevolmente impressionati dall’accoglienza e dall’opportuntià di conoscere da vicino Federsalute. Tutto ciò potrà/dovrà avere un seguito perché entrambi gli organismi hanno fini complementari da condurre insieme per quanto riguarda, è solo un esempio, l’etica, l’appropriatezza, la tutela dell’utente, la lotta all’abusivismo professionale, ecc..

Infatti un brevissimo accenno alla nostra Carta Etica e dei Valori in cantiere ha toccato l’interesse, e non poteva essere altrimenti, dei più qualificati e altolocati presenti.

Federsalute e il Coonaps: tocca a noi dare un seguito.

Questa attenzione è la conferma che abbiamo visto giusto nel decidere di ospitare tale manifestazione e manifestanti , naturalmente, non solo per farci conoscere, ma per “annusarci” e, se del caso, avviare una attività relazionale comune.

La nostra idea, appena abbozzata per ora, di pensare di dare corso ad un tavolo permanente istituzionale promosso da Federsalute, con Assobiomedica di Confindustria e con Fish ci ha già portato a riflettere sull’utilità di includere la presenza della rappresentanza delle Cooperative, a cui ora si potrebbe aggiungere con pari diritto il Coonaps.

In conclusione

In conclusione è il momento di mettere insieme tutti i nostri vari progetti avviati, abbozzati e/o accennati, i nostri obtv dichiarati, i vari segnali politici provenienti dall’attuale componente governativa che ha una “buona speranza di vita”, le indicazioni del Libro Bianco di Sacconi, ecc., per disegnare e mettere a punto la nostra linea e conseguente strategia federativa a breve, medio, lungo termine.

L’EDF continuerà a fare la differenza

domenica, 17 maggio 2009

Lo ha dichiarato ad Atene Yannis Vardakastanis, dopo la sua rielezione a presidente del Forum Europeo sulla Disabilità (EDF), sottolineando l’urgenza di un impegno crescente, specie in un periodo di crisi economica che si ripercuote in modo ancor più pressante sulle persone con disabilità e le loro famiglie. Da segnalare che gli italiani Donata Vivanti e Rodolfo Cattani sono stati rispettivamente eletti vicepresidente e segretario del nuovo Comitato Esecutivo del Forum, mentre Giampiero Griffo farà parte del Consiglio Direttivo.

(Leggi il seguito su Superando.it)

Al cinema, in prima fila, ma non è certo il massimo, anzi…

giovedì, 14 maggio 2009

Sin troppo spesso, nelle multisale cinematografiche, una persona con disabilità motoria è costretta ad assistere al film dalla prima fila di poltrone, senza di fatto vedere nulla e con l’unico desiderio di uscire rapidamente dalla sala. Anche in questo settore, dunque, bisognerà arrivare progressivamente ad applicare i concetti della “progettazione universale”, pensando cioè “prima” – a certi requisiti – e non “a cose fatte”.

Leggi il seguito sul Superando.it)

FEDERSALUTE: APPREZZAMENTO PER IL LIBRO BIANCO SUL WELFARE

mercoledì, 6 maggio 2009

“Esprimiamo apprezzamento per il Libro Bianco sul Welfare presentato oggi dal Ministro Sacconi”: questo il commento di Giuseppe Scrofina, Presidente Federsalute –Confcommercio.

“Nel discorso del Ministro in conferenza stampa ci sono parole-chiave condivisibili – sottolinea Scrofina – tra le quali il richiamo alla responsabilità a tutti i livelli e la preoccupazione per la Sanità nel Meridione. Come Federsalute speriamo che il Ministro abbia raccolto il nostro contributo al Libro Verde e che l’atteso varo dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza non sia il primo passo verso un graduale restringimento dell’assistenza sanitaria e sociale”.

Attendiamo risposte concrete dalla Regione Siciliana

mercoledì, 6 maggio 2009

Va attuato in tutte le sue parti il Piano Triennale a favore delle Persone con Disabilità della Regione Siciliana ed è anche indispensabile riavviare i lavori del Tavolo Tecnico per realizzare nell’isola le politiche sociali sulla disabilità, evitando la dispersione in mille rivoli delle già scarse risorse economiche disponibili. Solo così, secondo il Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, si potrà evitare a tante persone di continuare a vivere in condizioni degradanti e poco dignitose.

Per leggere l’intero articolo clicca qui.

(fonte: Superando.it)