La delegazione di Federsalute guidata dal Presidente Prof. Alberto De Santis è stata ricevuta ieri 5 maggio dal Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio.
Mercoledì 5 maggio il Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio, ha ricevuto presso il Ministero della Salute la delegazione di FEDERSALUTE composta dal Presidente Prof. Alberto De Santis dai Vice Presidenti Dott. Gianni Gruppioni e Dott. Aldo Segante.
Oltre al Ministro erano presenti uno staff composto dal Dott. Leonardi Di.Gen. R.U. e Professioni sanitarie, Dott. Filippetti Dir. Prevenzione, Dott.ssa Loretucci Dir. Programmazione ed un Segretario.
Il Presidente dopo un breve scambio di convenevoli ha presentato al Ministro la sigla e le associazioni presenti in FEDERSALUTE, ha quindi presentato ed affrontato le tematiche riportate nel nostro Manifesto e la nostra scelta di dotarci di una Carta etica e dei Valori. E’ stata sottolineata l’inversione di tendenza che si sta compiendo nel considerare come punto nodale la centralità dell’uomo, lo sforzo del rinnovamento tecnologico ed etico-culturale del SSN in considerazione che dispositivi biomedicali ed i servizi alla persona rappresentati dagli aderenti a FEDERSALUTE hanno un ruolo fondamentale nell’erogazione dei servizi alla persona di qualità che consentono, quindi, ai fruitori una migliore qualità di vita.
Un tema importante che abbiamo affrontato, che vale come esempio, è la tutela del patrimonio italiano rappresentato dalle PMI che passa attraverso una salvaguardia fisiologica del progresso tecnologico del settore che non può essere compresso da logiche che guardano al prezzo come unico fattore di valutazione per la scelta.
E’ stato sottolineato il ruolo insostituibile che svolgono i privati nell’erogazione dei servizi alla persona ed il riconoscimento effettivo della pari dignità tra pubblico e privato oltre all’eccessiva tassazione nel settore della socio-sanità.
A tale osservazione il Ministro ha risposto che per Lui non c`è differenza tra pubblico e privato, per Lui è importante la buona sanità.
Nell`importante incontro è stata manifestata al Ministro, la preoccupazione che tutte le imprese dei fornitori ospedalieri nutrono per il futuro ed in particolare per i loro occupati.
Infatti, il continuo proliferare di proposte di acquisti centralizzati metterà in serio rischio tutto il comparto delle società che vi operano.
E` stata chiesta inoltre la possibilità di porre maggiore apertura, nei bandi di gara, alle piccole imprese ed alle “nuove imprese“, che spesso non possono partecipare , per via dei requisiti tecnici che vengono richiesti in ordine ai “fatturati pregressi“ per le forniture omologhe, escludendole di fatto dal mercato.
Dal cordiale e serrato dialogo tecnico è scaturita la necessità di favorire degli incontri con le più importanti rappresentanze di categoria del settore che possano dare il loro contributo per la ricerca di soluzioni tecniche volte a favorire il risparmio e l`ottimizzazione delle risorse in Sanità.
A questo proposito il Ministro, che ha immediatamente colto lo spirito di quanto segnalato, ha dato la sua disponibilità a costituire un tavolo multidisciplinare in tempi brevissimi facendo anche i nomi che lo comporranno ( dott. Brozzi del Consip, Dott. Palumbo e dott. Grimaldi del Mds, più Federsalute) e suggerendoci di fare partecipare un rappresentate di una multinazionale del settore HTA – Health Technology Assestemnt meglio se con una proposta già condivisa.
Su questo tenore si è sviluppato tutto l’incontro durante il quale abbiamo avuto modo di evidenziare con fermezza i temi principali sollevati nel Manifesto e la nostra disponibilità a contribuire con le nostre alte e specifiche competenze e la nostra scelta etica ad una sanità migliore senza precludere un giusto “ritorno economico” delle imprese coinvolte e l’appropriatezza terapeutica e l’innovazione a favore degli assistiti.
Oltre le parole, i dirigenti ministeriali della delegazione del Ministro sono stati indicati dallo stesso Prof. Fazio i nostri punti di riferimento per tradurre questo “battesimo” in un lavoro da fare insieme con una visione prospettica di responsabilità sociale e sostenibilità condivise.
Già impostati a questo proposito un incontro con la Commissione ECM sulle nuove regole in vigore dal 1° maggio u.s. in tema di conflitto d’interesse e sponsorizzazioni. Anche sui Fondi integrativi il Ministro attende una memoria più circostanziata per valutare la nostra posizione. Sui Lea il Ministro è stato lapidario: i Lea sono al vaglio del ministero del Tesoro. Non ha aggiunto altro e non c’era bisogno di chiedere spiegazioni per comprendere il suo disappunto.
Il Ministro ha poi garantito la presenza ai tavoli tecnici delle Associazioni presenti in FEDERSALUTE.
La delegazione al termine della riunione ha ringraziato il Ministro Prof. Ferruccio Fazio per la Sua cordialità, per la disponibilità e, in maniera particolare, l’attenzione mostrata ai problemi oltre che alle proposte presentate dalla Federazione.
Quindi con l’ufficializzazione del Manifesto di Federsalute e della Carta Etica dei Valori, pubblicati nel sito si è dato il battesimo alla Federazione di settore della Sanità di Confcommercio imprese per l’Italia.
Manifesto di Federsalute
Carta etica e dei valori Federsalute