Archivi per la categoria ‘Comunicati Stampa’

Rinnovo delle cariche in Federsalute

lunedì, 25 gennaio 2010

Oggi, 25 gennaio 2010 alle ore 14.00 si è riunita presso la sala Festi della Confcommercio nazionale, il Consiglio generale di Federsalute, Federazione di settore, della quale fanno parte:

ADF Associazione Distributori Farmaceutici
ANA-ANAP Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali
ANASTE Associazione Nazionale Strutture Terza Età
ASCOFARVE Associazione Nazionale Distributori Medicinali Veterinari
ASSOFARM Farmacie Comunali Aziende e Servizi Socio-Sanitari
FEDEROTTICA Federazione Nazionale Ottici Optometristi
FEDERSAN Federazione Nazionale Articoli Sanitari, Ortopedici e Parafarmaci
FIFO Federazione Italiana Fornitori Ospedalieri
SISTI Sindacato Italiano Servizio Trasporto Infermi
TECOS Associazione Tecnici Commerciali della Sanità

per il rinnovo delle cariche:

E’ risultato eletto:

Presidente il Prof. Alberto De Santis, Presidente (ANASTE)

Il Presidente neo eletto ha nominato:

Vice Presidente Vicario il Dott. Gianni Gruppioni (ANA-ANAP)
Vice Presidente il Dott. Aldo Segante (FIFO)

Il Prof. Alberto De Santis, nel ringraziare i presenti ha rivolto parole di amicizia al Presidente uscente Dott. Pippo Scrofina. Inoltre ha ringraziato la struttura Confcommercio per il sostegno che ha dato e che continuerà a dare a questa importante Federazione di settore e il Vice Presidente Gianni Gruppioni per il suo importante contributo alla Federazione sollecitando tutti gli associati ad una fattiva partecipazione ai lavori.

Comunicato Stampa

mercoledì, 16 dicembre 2009

“Auguriamo al Ministro Fazio un proficuo lavoro e auspichiamo per il suo ministero appena ricostituito sufficienti risorse per fare fronte alle crescenti esigenze dei malati, in particolare per quelli affetti da malattie croniche che richiedono cure dagli alti costi”. Questo il commento di Giuseppe Scrofina, Presidente di Federsalute-Confcommercio, sulla nomina di Ferruccio Fazio a Ministro della Salute.

“I principi etici di solidarietà – prosegue Scrofina – che sono alla base di un Paese civile, ed ai quali proprio il neo Ministro ha fatto più volte riferimento, possono, infatti, trovare migliore attuazione soltanto con un aumento del finanziamento pubblico che renda accessibili a tutti quegli strumenti della tecnica sanitaria che grazie alle recenti innovazioni migliorano la vita delle persone con disabilità, in particolare nel campo dell’assistenza protesica”.

“Allo stesso tempo auspichiamo la difesa di un’assistenza farmaceutica non differenziata fra una Regione e l’altra ed un consistente aumento  quantitativo e qualitativo delle Residenze Sanitarie Assistenziali,  per il quale l’imprenditoria privata rappresentata da ANASTE, l’Associazione Nazionale Strutture Terza Eta’ è disponibile ad effettuare parte degli investimenti, soprattutto nelle Regioni del Sud Italia”.

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

venerdì, 27 novembre 2009

La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH) e la Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili (FAND), organizzazioni che complessivamente rappresentano la quasi totalità del movimento associativo italiano per i diritti delle persone con disabilità, celebreranno la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità attraverso una iniziativa di mobilitazione congiunta, che si svolgerà a Roma il 3 dicembre, presso il Teatro Valle (Via del Teatro Valle 21) dalle ore 9.30 alle ore 13.30. (continua…)

Errani: urgente portare DPCM sui LEA in Stato-Regioni

venerdì, 27 novembre 2009

“Ho rappresentato al Ministro dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, e al Vice Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, l’urgenza di affrontare in Conferenza Stato-Regioni il tema dei livelli essenziali di assistenza (LEA)”, lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.

“Del resto si sono già svolti i necessari confronti tecnici e politici, ora è indispensabile portare all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni il DPCM sui LEA, anche perché la determinazione di tali livelli si collega strettamente al tema del patto per la salute e alle risorse, definite nell’Accordo del 23 ottobre, per il Servizio Sanitario Nazionale.

C’è in ballo la sostenibilità finanziaria del sistema sanitario, ma soprattutto – ha concluso Errani – c’è la necessità di dare rapidamente certezze alle strutture sanitarie e risposte a bisogni urgenti dei cittadini”.

Seminario FIASO sui pagamenti ai fornitori

venerdì, 17 luglio 2009

Dedicato ad un selezionato uditorio di Federsalute si è svolto ieri giovedì 16 luglio a Bologna, a cura della FIASO (Federazione Aziende Sanitarie e Ospedaliere), presso l’Oratorio Museo Sanità Assistenza- Complesso Santa Maria della Vita, un seminario sul tema dei processi di pagamento dell’Amministrazione Pubblica con particolare riferimento all’Area Vasta Emilia Nord. Relatore Mario Scaletti – Direttore amministrativo Area Vasta Emilia Nord. “Da questo seminario abbiamo appreso qualcosa di più sulle procedure di pagamento delle ASL di una importante regione” ha dichiarato Giuseppe Scrofina , Presidente di Federsalute “e data l’utilità dell’iniziativa, chiederò alla FIASO di riproporla anche in altre regioni”.

“La FIASO, vista la buona riuscita, ripeterà l’iniziativa in altre Regioni al fine di continuare il percorso di conoscenza della complessità della macchina pubblica” ha dichiarato il direttore scientifico di FIASO, Lorenzo Terranova

Il benessere è un diritto, la disuguaglianza un’ingiustizia.

venerdì, 3 luglio 2009

Esprimere la propria preoccupazione nei confronti del fondato rischio di un progressivo indebolimento del sistema di welfare nel nostro Paese: nasce da questo il “Manifesto per il Welfare”, elaborato da alcune organizzazioni del Terzo Settore, tra le quali anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che verrà presentato il 1° luglio nel corso di una conferenza stampa a Roma.

Il benessere è un diritto, la disuguaglianza un’ingiustizia: è questo il significativo titolo scelto dall’Associazione Antigone, dall’ARCI, dal CNCA (Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza), dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e da Lunaria per licenziare un condiviso Manifesto per il Welfare, attraverso il quale le organizzazioni firmatarie vogliono esprimere la propria preoccupazione nei confronti del fondato rischio di un progressivo indebolimento del sistema di welfare nel nostro Paese.
In un panorama, infatti, nel quale crescono le disuguaglianze sociali ed economiche, mentre a calare è significativamente l’attenzione nei confronti dei diritti di cittadinanza e delle fasce di popolazione a rischio di emarginazione, le organizzazioni promotrici prendono posizione con un pacchetto di proposte, indirizzate ad indicare delle risposte possibili alle nuove situazioni di difficoltà.

Il testo di tale Manifesto per il Welfare verrà presentato mercoledì 1° luglio a Roma – al termine dell’Assemblea con gli Operatori Sociali dedicata all’inchiesta sul lavoro sociale denominata Voci e volti del welfare invisibile (di cui il nostro sito si occupa con il testo disponibile cliccando qui) – nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà presso la Sala Convegni della Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo – Testaccio, ore 13.30), durante la quale i punti chiave del documento verranno introdotti da Lucio Babolin, presidente del CNCA, da Pietro Barbieri, presidente della FISH, da Sergio Giovagnoli, responsabile nazionale per il Welfare e i Diritti dell’ARCI, da Patrizio Gonnella, presidente di Antigone e da Giulio Marcon, presidente di Lunaria.

L’incontro rappresenterà inoltre l’occasione per fissare ulteriori percorsi di analisi e approfondimento che nei prossimi mesi andranno a interessare maggiormente nello specifico i singoli temi affrontati all’interno del Manifesto, contestualmente alla pianificazione di forme di mobilitazione per «il benessere di tutti, l’uguaglianza delle opportunità, la giustizia sociale, il diritto ai diritti». (Giuliano Giovinazzo)

FEDERSALUTE: APPREZZAMENTO PER IL LIBRO BIANCO SUL WELFARE

mercoledì, 6 maggio 2009

“Esprimiamo apprezzamento per il Libro Bianco sul Welfare presentato oggi dal Ministro Sacconi”: questo il commento di Giuseppe Scrofina, Presidente Federsalute –Confcommercio.

“Nel discorso del Ministro in conferenza stampa ci sono parole-chiave condivisibili – sottolinea Scrofina – tra le quali il richiamo alla responsabilità a tutti i livelli e la preoccupazione per la Sanità nel Meridione. Come Federsalute speriamo che il Ministro abbia raccolto il nostro contributo al Libro Verde e che l’atteso varo dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza non sia il primo passo verso un graduale restringimento dell’assistenza sanitaria e sociale”.

Assofarm aderisce a Federsalute-Confcommercio

giovedì, 9 aprile 2009

L’Assofarm – Federazione delle Aziende e dei Servizi Socio-Farmaceutici che associa 1.432 farmacie pubbliche in tutta Italia, con un fatturato 2008 di 1.700 milioni di euro – ha aderito a Federsalute, la Federazione del Settore Salute di Confcommercio che raggruppa al suo interno le organizzazioni di categoria Adf (distributori farmaceutici), Ana-Anap (audioprotesisti), Anaste (strutture per la terza età), Ascofarve (distributori medicinali veterinari), Federottica (ottici optometristi), Federsan (rivenditori articoli sanitari, ortopedici e parafarmaci), Fifo (fornitori ospedalieri), Sisti (ambulanze private) e Tecos (tecnici sanitari).

“Ora – ha affermato il vice Presidente di Assofarm, Francesco Schito – auspico collaborazione fra tutti gli alleati anche per migliorare i servizi offerti dalla farmacia pubblica, presidio del Servizio Sanitario Nazionale”.

“Siamo molto soddisfatti per questa adesione – ha dichiarato il Presidente di Federsalute, Giuseppe Scrofina – e abbiamo apprezzato, in particolare, l’approvazione unanime da parte delle nove componenti già presenti nella nostra Federazione di settore”.

Viva solidarietà è stata poi espressa da tutta Federsalute al Presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi dell’Aquila, assente perché personalmente impegnato nell’attuale drammatica emergenza.

Appello della Fish sottoscritto da Federsalute

venerdì, 13 marzo 2009

«Siamo preoccupati per i diritti delle persone con disabilità nell’area della salute, pensando in particolare ai servizi abilitativi sociosanitari, alle Malattie Rare e agli ausili tecnologici. Infatti, dopo il ritiro del Decreto della Presidenza del Consiglio sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), approvato nella precedente legislatura, ancora oggi i cittadini con disabilità e le loro famiglie assistono attoniti a una sorta di rimpallo tra Governo e Regioni».
È questo il senso fondamentale della lettera-appello elaborata dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – inviata al presidente del Consiglio, al ministro della Salute, del Lavoro e delle Politiche Sociale, al presidente della Conferenza delle Regioni e al coordinatore della Commissione Salute di quest’ultima – documento già sottoscritto da numerose organizzazioni (se ne veda in calce l’elenco). In tal senso l’appello è ancora aperto all’adesione di tutti.

«Nonostante le parole incoraggianti espresse dalle parti dopo la riunione della Conferenza Unificata Stato-Regioni del 4 marzo – si scrive nella lettera – siamo preoccupati per la distanza ancora esistente sulla relazione tra disponibilità delle risorse (tagli del Fondo per circa 7 miliardi), qualificazione della spesa e diritti fondamentali delle persone garantiti dai LEA. Inoltre, leggendo quanto affermato e a cui abbiamo potuto accedere solo attraverso i mass media, sembra che vi sia la possibilità di approvare solo alcuni livelli essenziali. Non tutti, quindi. E stando a quanto raccontano “voci di corridoio” della Conferenza, tra gli esclusi potrebbero essere annoverati quei punti su cui non c’è accordo tra i rappresentanti dello Stato e quelli delle Regioni. Per quanto a nostra conoscenza, ancora oggi non vi è accordo sui prezzi e sulle modalità erogative della parte riguardante gli ausili e le protesi, e quindi il Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili potrebbe essere una vittima annunciata».

Viene richiesto dunque molto senso di responsabilità, alle cariche istituzionali destinatarie del messaggio, «verso i cittadini con disabilità o che vivono la disabilità del proprio congiunto, ma anche nei confronti dei professionisti sanitari, dei centri ausili e di molte stesse aziende produttrici, tutti soggetti i quali attendono dal 1999 che le innovazioni tecniche e tecnologiche possano diventare ausili erogabili dal Sistema Sanitario Nazionale. Il tempo trascorso rappresenta un’era intera in campo tecnologico: non è più accettabile il rinvio dell’adozione di tale strumento, ancorché dovuto a interessi che non riguardano il raggiungimento della massima autonomia delle persone con disabilità».

Quasi conseguente il passaggio successivo della lettera-appello: «Un eventuale rinvio comporterebbe la frustrazione delle aspettative delle persone con disabilità e dei loro familiari i quali sarebbero costretti a proseguire nell’acquisto diretto di ausili tecnologici indispensabili alla loro autonomia. Gli stessi operatori dovrebbero continuare a consigliare ausili non contemporanei, svuotando il progetto riabilitativo individuale. I produttori, infine, dovrebbero rivedere il loro piano di sviluppo, ritornando a produrre e a mettere in commercio prodotti datati, con buona pace della necessità di innovazione tecnologica finalizzata alla crescita economica».
«Ci appelliamo quindi a Voi – conclude il documento – affinché il dispositivo normativo contenga il Nomenclatore Tariffario, compreso di modalità erogative e prezzi, per evitare che vi siano venti diverse modalità di garantire un prodotto, negando però l’universalità dei diritti, e di strumenti necessari alla puntuale definizione del repertorio e all’aggiornamento dei codici, come già accade per i farmaci con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), poiché l’innovazione necessita di aggiornamenti costanti e ravvicinati nel tempo».

Anche un’azione dimostrativa concreta è stata poi prospettata dalla FISH, «per ricordare la dimensione della posta in palio a tutte le istituzioni in gioco»: in corrispondenza, infatti, della giornata in cui si avrà la prossima riunione della Conferenza Stato-Regioni, verrà promosso un presidio sotto la sede della stessa.

Come detto, l’appello promosso dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) è ancora aperto alle adesioni di tutti. Finora esso è già stato sottoscritto da:

CSR (Commissione di Studio e Ricerca Ausili Tecnici per Persone Disabili)
Confindustria Federvarie
Assoausili
ADM-Arhea (Associazione Imprese di Ausili per Disabilità Motorie)
AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti)
Associazione Luca Coscioni
SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa)
AITO (Associazione Italiana dei Terapisti Occupazionali)
ANA-ANAP (Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali)
Federsalute di Confcommercio
AIOrAO (Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia)
Anaste (Associazione Nazionale Strutture Terza Età)
Federottica (Associazione Federativa Nazionale degli Ottici Optometristi Italiani)

Ratifica della Convenzione: il plauso del Presidente di Federsalute

mercoledì, 4 marzo 2009

Il Presidente di Federsalute – Confcommercio, Giuseppe Scrofina, ha salutato con entusiasmo l’approvazione unanime da parte del Parlamento nazionale della Ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.

In quella stessa sede vi sono state divergenze sull’istituzione dell’Osservatorio sulla Condizione delle Persone con Disabilità. Si ritiene che fra i 40 componenti previsti debba essere rappresentato il più ampio ventaglio di parti interessate. Fra questi un posto particolare dovrebbe spettare ovviamente ai rappresentanti delle persone con disabilità, riservando loro la carica di Vicepresidente dell’Osservatorio. “Anche noi che aggreghiamo le Associazioni di professionisti fornitori di beni sanitari, dispositivi, protesi e servizi potremmo dare un utile apporto – ha affermato Scrofina – se saremo invitati a farne parte”.