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FEDERSALUTE: APPREZZAMENTO PER IL LIBRO BIANCO SUL WELFARE

mercoledì, 6 maggio 2009

“Esprimiamo apprezzamento per il Libro Bianco sul Welfare presentato oggi dal Ministro Sacconi”: questo il commento di Giuseppe Scrofina, Presidente Federsalute –Confcommercio.

“Nel discorso del Ministro in conferenza stampa ci sono parole-chiave condivisibili – sottolinea Scrofina – tra le quali il richiamo alla responsabilità a tutti i livelli e la preoccupazione per la Sanità nel Meridione. Come Federsalute speriamo che il Ministro abbia raccolto il nostro contributo al Libro Verde e che l’atteso varo dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza non sia il primo passo verso un graduale restringimento dell’assistenza sanitaria e sociale”.

Appello della Fish sottoscritto da Federsalute

venerdì, 13 marzo 2009

«Siamo preoccupati per i diritti delle persone con disabilità nell’area della salute, pensando in particolare ai servizi abilitativi sociosanitari, alle Malattie Rare e agli ausili tecnologici. Infatti, dopo il ritiro del Decreto della Presidenza del Consiglio sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), approvato nella precedente legislatura, ancora oggi i cittadini con disabilità e le loro famiglie assistono attoniti a una sorta di rimpallo tra Governo e Regioni».
È questo il senso fondamentale della lettera-appello elaborata dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – inviata al presidente del Consiglio, al ministro della Salute, del Lavoro e delle Politiche Sociale, al presidente della Conferenza delle Regioni e al coordinatore della Commissione Salute di quest’ultima – documento già sottoscritto da numerose organizzazioni (se ne veda in calce l’elenco). In tal senso l’appello è ancora aperto all’adesione di tutti.

«Nonostante le parole incoraggianti espresse dalle parti dopo la riunione della Conferenza Unificata Stato-Regioni del 4 marzo – si scrive nella lettera – siamo preoccupati per la distanza ancora esistente sulla relazione tra disponibilità delle risorse (tagli del Fondo per circa 7 miliardi), qualificazione della spesa e diritti fondamentali delle persone garantiti dai LEA. Inoltre, leggendo quanto affermato e a cui abbiamo potuto accedere solo attraverso i mass media, sembra che vi sia la possibilità di approvare solo alcuni livelli essenziali. Non tutti, quindi. E stando a quanto raccontano “voci di corridoio” della Conferenza, tra gli esclusi potrebbero essere annoverati quei punti su cui non c’è accordo tra i rappresentanti dello Stato e quelli delle Regioni. Per quanto a nostra conoscenza, ancora oggi non vi è accordo sui prezzi e sulle modalità erogative della parte riguardante gli ausili e le protesi, e quindi il Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili potrebbe essere una vittima annunciata».

Viene richiesto dunque molto senso di responsabilità, alle cariche istituzionali destinatarie del messaggio, «verso i cittadini con disabilità o che vivono la disabilità del proprio congiunto, ma anche nei confronti dei professionisti sanitari, dei centri ausili e di molte stesse aziende produttrici, tutti soggetti i quali attendono dal 1999 che le innovazioni tecniche e tecnologiche possano diventare ausili erogabili dal Sistema Sanitario Nazionale. Il tempo trascorso rappresenta un’era intera in campo tecnologico: non è più accettabile il rinvio dell’adozione di tale strumento, ancorché dovuto a interessi che non riguardano il raggiungimento della massima autonomia delle persone con disabilità».

Quasi conseguente il passaggio successivo della lettera-appello: «Un eventuale rinvio comporterebbe la frustrazione delle aspettative delle persone con disabilità e dei loro familiari i quali sarebbero costretti a proseguire nell’acquisto diretto di ausili tecnologici indispensabili alla loro autonomia. Gli stessi operatori dovrebbero continuare a consigliare ausili non contemporanei, svuotando il progetto riabilitativo individuale. I produttori, infine, dovrebbero rivedere il loro piano di sviluppo, ritornando a produrre e a mettere in commercio prodotti datati, con buona pace della necessità di innovazione tecnologica finalizzata alla crescita economica».
«Ci appelliamo quindi a Voi – conclude il documento – affinché il dispositivo normativo contenga il Nomenclatore Tariffario, compreso di modalità erogative e prezzi, per evitare che vi siano venti diverse modalità di garantire un prodotto, negando però l’universalità dei diritti, e di strumenti necessari alla puntuale definizione del repertorio e all’aggiornamento dei codici, come già accade per i farmaci con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), poiché l’innovazione necessita di aggiornamenti costanti e ravvicinati nel tempo».

Anche un’azione dimostrativa concreta è stata poi prospettata dalla FISH, «per ricordare la dimensione della posta in palio a tutte le istituzioni in gioco»: in corrispondenza, infatti, della giornata in cui si avrà la prossima riunione della Conferenza Stato-Regioni, verrà promosso un presidio sotto la sede della stessa.

Come detto, l’appello promosso dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) è ancora aperto alle adesioni di tutti. Finora esso è già stato sottoscritto da:

CSR (Commissione di Studio e Ricerca Ausili Tecnici per Persone Disabili)
Confindustria Federvarie
Assoausili
ADM-Arhea (Associazione Imprese di Ausili per Disabilità Motorie)
AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti)
Associazione Luca Coscioni
SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa)
AITO (Associazione Italiana dei Terapisti Occupazionali)
ANA-ANAP (Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali)
Federsalute di Confcommercio
AIOrAO (Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia)
Anaste (Associazione Nazionale Strutture Terza Età)
Federottica (Associazione Federativa Nazionale degli Ottici Optometristi Italiani)

Le conclusioni del Forum Sanità 2008

lunedì, 3 novembre 2008

La sala

Un fondo per la non autosufficienza con un’adeguata forma di finanziamento e sgravi fiscali per chi è disposto a contribuire volontariamente per affrontare un domani la copertura del rischio della non autosufficienza. Sono fra le proposte emerse all’Unione del commercio di Milano in occasione del primo Forum Sanità promosso da Federsalute-Confcommercio (e realizzato con il supporto di Unione e Confcommercio Lombardia). Forum coordinato dal presidente Federsalute Giuseppe Scrofina e che ha visto il saluto del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e la partecipazione di Ferruccio Fazio (sottosegretario a Lavoro, salute e politiche sociali); di Antonio Tomassini (presidente della Commissione igiene e sanità del Senato); Giulio Boscagli (assessore a Famiglia e solidarietà sociale della Regione Lombardia) e Mariolina Moioli (assessore a Famiglia, scuola e politiche sociali del Comune di Milano).

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A rischio i nuovi LEA

lunedì, 16 giugno 2008

I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza varati nell’ultima fase del governo Prodi potrebbero ’saltare’ per la mancata bollinatura da parte della Ragioneria dello Stato.

Lo ha riferito il ministro del Welfare Maurizio Sacconi. “La Ragioneria generale dello Stato – ha spiegato Sacconi – non ha bollinato il documento di definizione dei nuovi Lea, ed è quindi possibile che la Corte dei Conti ci chieda il perché di questa mancata approvazione.

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Prime notizie sul Forum Nazionale di Federsalute

lunedì, 9 giugno 2008

Nel mese di ottobre avrà luogo, presso l’Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni Corso Venezia, 47/49 a Milano e sotto la guida del prof. Carlo Hanau, il FORUM NAZIONALE di FEDERSALUTE sui temi dei Servizi Sociali e Sanitari sulla riforma dei LEA e i Nuovi Fondi Integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Maggiori informazioni sono in arrivo.

Livelli Essenziali di Assistenza

lunedì, 28 aprile 2008

Il 23 aprile u.s. il Governo ha finalmente licenziato il Dpcm, sui LEA, i livelli essenziali di assistenza, che contiene l’aggiornamento del nomenclatore tariffario delle protesi ed ausili, fornite dal sistema sanitario nazionale.

Si tratta del più importante provvedimento del Ministero della Sen. Livia Turco, che modifica profondamente il Dpcm del 29 novembre 2001, sui LEA, e il DM n. 332 del 27 agosto 1999 sulle prestazioni protesiche (nomenclatore tariffario). Si è in attesa di poter commentare il provvedimento per tutte le altre parti, che riguardano il complesso del funzionamento del SSN, sia il settore ospedaliero che territoriale, sia la prevenzione che la cura e la riabilitazione.

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