<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Federsalute &#187; Livia Turco</title>
	<atom:link href="http://www.federsalute.org/tag/livia-turco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.federsalute.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Jul 2010 12:16:49 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>I livelli essenziali delle prestazioni sociali</title>
		<link>http://www.federsalute.org/2009/04/07/i-livelli-essenziali-delle-prestazioni-sociali/</link>
		<comments>http://www.federsalute.org/2009/04/07/i-livelli-essenziali-delle-prestazioni-sociali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 07:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Olivero]]></category>
		<category><![CDATA[Auser]]></category>
		<category><![CDATA[Celina Cesari]]></category>
		<category><![CDATA[Forum del Terzo Settore]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Salvadori]]></category>
		<category><![CDATA[Livia Turco]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Cecilia Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Mangano]]></category>
		<category><![CDATA[Morena Piccinini]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Nuovi]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.federsalute.org/?p=253</guid>
		<description><![CDATA[«Il diritto a tali prestazioni dev&#8217;essere incardinato su un più fondamentale diritto a una &#8220;vita degna&#8221;, passaggio obbligato, questo, al fine di rispettare lo spirito e la lettera del dettato costituzionale». Lo si legge in una ricerca curata dall&#8217;Auser e da Servizi Nuovi, che verrà presentata l&#8217;8 aprile a Roma, nel corso di una tavola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Il diritto a tali prestazioni dev&#8217;essere incardinato su un più fondamentale diritto a una &#8220;vita degna&#8221;, passaggio obbligato, questo, al fine di rispettare lo spirito e la lettera del dettato costituzionale». Lo si legge in una ricerca curata dall&#8217;Auser e da Servizi Nuovi, che verrà presentata l&#8217;8 aprile a Roma, nel corso di una tavola rotonda<br />
Due persone in carrozzina percorrono il corridoio di una struttura pubblica.</p>
<p>Verrà presentata mercoledì 8 aprile a Roma, nel corso di una tavola rotonda (Auditorium Unicef, Sala Aldo Farina, Via Palestro, 68, ore 9.30-13), la ricerca curata dall&#8217;Auser &#8211; la principale organizzazione italiana impegnata sul fronte della terza età &#8211; e dall&#8217;Associazione Servizi Nuovi, denominata I livelli essenziali delle prestazioni sociali.</p>
<p>Si tratta di uno studio articolato in due parti, la prima delle quali è dedicata a chiarire la nozione di livelli essenziali alla luce dei più avanzati approcci in materia di welfare, con particolare riferimento all’idea di &#8220;sviluppo umano&#8221;. Su tale sfondo viene anche esaminato il rapporto che occorre stabilire tra &#8220;prestazioni&#8221; e &#8220;diritti&#8221;, argomentando che il diritto alle prestazioni dev&#8217;essere incardinato su un più fondamentale diritto a una &#8220;vita degna&#8221;  e che una riflessione intorno alle esperienze che la rendono tale è un passaggio obbligato al fine di rispettare lo spirito e la lettera del dettato costituzionale.</p>
<p>Nella seconda parte, poi, dopo aver passato in rassegna le principali posizioni presenti nel dibattito, si formula una proposta che cerca di fare un passo avanti, distinguendo tra &#8220;livelli&#8221; e &#8220;forme&#8221; di sostegno, con la determinazione dei primi, di stretta competenza statale, che stabilisce l&#8217;ammontare delle risorse cui ha diritto un cittadino che si trovi in una certa situazione, mentre con la definizione delle seconde, di competenza regionale, si stabilisce invece quali prestazioni vengano di fatto rese disponibili, nel rispetto del vincolo quantitativo fissato in sede statale. In tal modo sembra possibile tener conto sia delle prerogative della legislazione nazionale sia dell’autonomia di quella regionale, problema che fino a oggi non sembra aver ricevuto sufficiente attenzione.</p>
<p>A completare il lavoro, una ricognizione e un commento della normativa, un esame dello stato dell’arte per quanto riguarda l’identificazione della prestazioni di cui occorre stabilire il livello e una discussione sugli strumenti di valutazione multidimensionale della non autosufficienza (utilizzata come &#8220;caso di controllo&#8221; dell’impostazione proposta sia nella prima che nella seconda parte dello studio).</p>
<p>A introdurre i lavori dell&#8217;8 aprile sarà Michele Mangano, presidente nazionale dell&#8217;Auser, a presentare la ricerca Alessandro Montebugnoli, presidente di Servizi Nuovi.<br />
Sono previsti gli interventi di Celina Cesari, segretario nazionale della SPI CGIL, di Maria Cecilia Guerra, docente di Scienza delle Finanze e direttore del Dipartimento di Economia Politica presso l&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia, di Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore, di Gianni Salvadori, assessore alle Politiche Sociali e allo Sport della Regione, di Morena Piccinini, segretario confederale della CGIL e ultima, ma non ultima, della parlamentare Livia Turco, già ministro della Salute.</p>
<p>(Articolo di Giusy Colmo; fonte <a href="http://www.superando.it/content/view/4355/112/">Superando.it</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.federsalute.org/2009/04/07/i-livelli-essenziali-delle-prestazioni-sociali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A rischio i nuovi LEA</title>
		<link>http://www.federsalute.org/2008/06/16/a-rischio-i-nuovi-lea/</link>
		<comments>http://www.federsalute.org/2008/06/16/a-rischio-i-nuovi-lea/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 09:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[LEA]]></category>
		<category><![CDATA[Livia Turco]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Sacconi]]></category>
		<category><![CDATA[Welfare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federsalute.wordpress.com/?p=10</guid>
		<description><![CDATA[I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza varati nell&#8217;ultima fase del governo Prodi potrebbero &#8217;saltare&#8217; per la mancata bollinatura da parte della Ragioneria dello Stato.
Lo ha riferito il ministro del Welfare Maurizio Sacconi. &#8220;La Ragioneria generale dello Stato &#8211; ha spiegato Sacconi &#8211; non ha bollinato il documento di definizione dei nuovi Lea, ed è quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza varati nell&#8217;ultima fase del governo Prodi potrebbero &#8217;saltare&#8217; per la mancata bollinatura da parte della Ragioneria dello Stato.</p>
<p>Lo ha riferito il ministro del Welfare Maurizio Sacconi. &#8220;La Ragioneria generale dello Stato &#8211; ha spiegato Sacconi &#8211; non ha bollinato il documento di definizione dei nuovi Lea, ed è quindi possibile che la Corte dei Conti ci chieda il perché di questa mancata approvazione.</p>
<p><span id="more-10"></span></p>
<p>Questi Lea infatti secondo la Ragioneria determinano un incremento della spesa di un miliardo l&#8217;anno mentre invece non hanno avuto una copertura in questo senso&#8221;. L&#8217;ex ministro della Salute Livia Turco, si è detta preoccupata e stupita per una simile situazione.</p>
<p>&#8220;La messa a punto dei nuovi <a href="http://federsalute.wordpress.com/2008/04/28/livelli-essenziali-di-assistenza/">LEA</a> &#8211; ha detto Turco &#8211; era stato l&#8217;atto finale di un processo di due anni che aveva visto un lungo lavoro di concertazione con tutte le parti in causa e che aveva avuto l&#8217;approvazione del Ministero delle Finanze in merito alle risorse economiche da impiegare.</p>
<p>Il Governo Prodi non ha potuto avviare a regime l&#8217;esercizio dei nuovi LEA solo per la prematura interruzione della legislatura. Sarebbe veramente grave &#8211; ha aggiunto l&#8217;ex ministro &#8211; se tutto questo lavoro andasse sprecato</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.federsalute.org/2008/06/16/a-rischio-i-nuovi-lea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Livelli Essenziali di Assistenza</title>
		<link>http://www.federsalute.org/2008/04/28/livelli-essenziali-di-assistenza/</link>
		<comments>http://www.federsalute.org/2008/04/28/livelli-essenziali-di-assistenza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 07:34:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Coscioni]]></category>
		<category><![CDATA[LEA]]></category>
		<category><![CDATA[Livelli Essenziali di Assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[Livia Turco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federsalute.wordpress.com/?p=7</guid>
		<description><![CDATA[Il 23 aprile u.s. il Governo ha finalmente licenziato il Dpcm, sui LEA, i livelli essenziali di assistenza, che contiene l’aggiornamento del nomenclatore tariffario delle protesi ed ausili, fornite dal sistema sanitario nazionale.
Si tratta del più importante provvedimento del Ministero della Sen. Livia Turco, che modifica profondamente il Dpcm del 29 novembre 2001, sui LEA, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 aprile u.s. il Governo ha finalmente licenziato il Dpcm, sui LEA, i livelli essenziali di assistenza, che contiene l’aggiornamento del nomenclatore tariffario delle protesi ed ausili, fornite dal sistema sanitario nazionale.</p>
<p>Si tratta del più importante provvedimento del Ministero della Sen. Livia Turco, che modifica profondamente il Dpcm del 29 novembre 2001, sui LEA, e il DM n. 332 del 27 agosto 1999 sulle prestazioni protesiche (nomenclatore tariffario). Si è in attesa di poter commentare il provvedimento per tutte le altre parti, che riguardano il complesso del funzionamento del SSN, sia il settore ospedaliero che territoriale, sia la prevenzione che la cura e la riabilitazione.</p>
<p><span id="more-4"></span></p>
<p>Molto soddisfatte del provvedimento, sia pure arrivato in zona Cesarini, sono le associazioni di persone con disabilità, e in particolare la “Luca Coscioni”, che si era particolarmente impegnata con lo sciopero della fame, per ottenere di aggiornare il vecchio nomenclatore con tutte le nuove protesi che utilizzano l’elettronica, come la domotica e gli strumenti di comunicazione e le protesi ortopediche. Federsalute si riserva di coordinare le trattative regionali e di porre le basi del coordinamento nel convegno che si terrà a Milano il 30 giugno (data provvisoria).</p>
<p>Per quanto riguarda la protesica si mantiene sostanzialmente l’impianto precedentemente concordato, tranne che per l’abolizione dell’allegato 5 A, descrittivo, di cui vengono comunque salvaguardati i principi:</p>
<ol>
<li>possibilità per l’utente di scegliere protesi di livello e prezzo superiore rispetto a quelle concesse del SSN, facendosi carico della differenza;<br />
Qualora, d&#8217;intesa con l&#8217;assistito sia necessario prescrivere un dispositivo appartenente ad una delle tipologie negli elenchi allegati con caratteristiche tecniche superiori o innovative rispetto a quelle ivi descritte, il servizio sanitario ne garantisce la fornitura. La differenza di prezzo tra il dispositivo fornito e quello descritto negli elenchi rimane a carico dell&#8217;assistito; parimenti, rimane a carico dell&#8217;assistito l&#8217;onere di tutte le prestazioni professionali correlate alle modifiche richieste.</li>
<li>suddivisione dei prodotti in elenchi.a) le protesi e le ortesi costruite o allestite su misura da un professionista abilitato all’esercizio della specifica professione o arte sanitaria ausiliaria, gli aggiuntivi e le prestazioni di manutenzione, riparazione, adattamento o sostituzione di componenti di ciascuna protesi o ortesi, nonché la prestazione di consulenza professionale da definirsi con apposito accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. I dispositivi e le prestazioni di cui alla presente lettera sono indicati nell’elenco 1;b) gli ausili tecnologici di fabbricazione continua o di serie, indicati nell’elenco 2A,che, a garanzia della corretta utilizzazione da parte dell’assistito in condizioni disicurezza, devono essere applicati dal professionista sanitario abilitato;
<p>c) gli ausili tecnologici di fabbricazione continua o di serie, pronti per l’uso, che non richiedono l’intervento del professionista sanitario abilitato, indicati nell’elenco 2B.</li>
<li>in attesa dell’istituzione del repertorio si conferma la urgente disciplina di fornitura degli ausili secondo il D.M. n. 332/1999 come indicato all’art. 56, comma 2 “Norme finali e transitorie”.</li>
</ol>
<p>A conclusione della circolare riportiamo una nota positiva del D.G. dottor Palumbo. Egli ha tenuto a precisare che l’Allegato 5A è ancora al vaglio delle Regioni, e che egli prevede che se non ci saranno importanti e sostanziali cambiamenti (che non “accetterebbe” e noi siamo solidali con Lui su questa posizione) arriverà a conclusione prossimamente. Questa è la ragione per cui l’allegato 5A non è nell’attuale DPCM anche se, per chi ha vissuto la definizione del documento nei dettagli, vi sono rimaste visibilissime tracce, ma sarà pubblicato successivamente come accordo conferenza Stato Regioni.</p>
<p>Anche se l’applicazione di tutta la normativa merita una rafforzata attenzione a livello delle singole Regioni, delle quali viene rafforzata l’autonomia, non possiamo non dirci soddisfatti dell’epilogo di questa prima delicata fase.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.federsalute.org/2008/04/28/livelli-essenziali-di-assistenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
