• 03Lug

    Esprimere la propria preoccupazione nei confronti del fondato rischio di un progressivo indebolimento del sistema di welfare nel nostro Paese: nasce da questo il “Manifesto per il Welfare”, elaborato da alcune organizzazioni del Terzo Settore, tra le quali anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che verrà presentato il 1° luglio nel corso di una conferenza stampa a Roma.

    Il benessere è un diritto, la disuguaglianza un’ingiustizia: è questo il significativo titolo scelto dall’Associazione Antigone, dall’ARCI, dal CNCA (Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza), dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e da Lunaria per licenziare un condiviso Manifesto per il Welfare, attraverso il quale le organizzazioni firmatarie vogliono esprimere la propria preoccupazione nei confronti del fondato rischio di un progressivo indebolimento del sistema di welfare nel nostro Paese.
    In un panorama, infatti, nel quale crescono le disuguaglianze sociali ed economiche, mentre a calare è significativamente l’attenzione nei confronti dei diritti di cittadinanza e delle fasce di popolazione a rischio di emarginazione, le organizzazioni promotrici prendono posizione con un pacchetto di proposte, indirizzate ad indicare delle risposte possibili alle nuove situazioni di difficoltà.

    Il testo di tale Manifesto per il Welfare verrà presentato mercoledì 1° luglio a Roma - al termine dell’Assemblea con gli Operatori Sociali dedicata all’inchiesta sul lavoro sociale denominata Voci e volti del welfare invisibile (di cui il nostro sito si occupa con il testo disponibile cliccando qui) - nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà presso la Sala Convegni della Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo - Testaccio, ore 13.30), durante la quale i punti chiave del documento verranno introdotti da Lucio Babolin, presidente del CNCA, da Pietro Barbieri, presidente della FISH, da Sergio Giovagnoli, responsabile nazionale per il Welfare e i Diritti dell’ARCI, da Patrizio Gonnella, presidente di Antigone e da Giulio Marcon, presidente di Lunaria.

    L’incontro rappresenterà inoltre l’occasione per fissare ulteriori percorsi di analisi e approfondimento che nei prossimi mesi andranno a interessare maggiormente nello specifico i singoli temi affrontati all’interno del Manifesto, contestualmente alla pianificazione di forme di mobilitazione per «il benessere di tutti, l’uguaglianza delle opportunità, la giustizia sociale, il diritto ai diritti». (Giuliano Giovinazzo)

  • 09Giu

  • 27Mag

    Gli stati generali delle professioni sanitarie recentemente costituite nel Co.N.A.P.S hanno tenuto il loro primo incontro nazionale, patrocinato da Federsalute, presso la sala Orlando di Confcommercio.

    Nella splendida Sala Orlando, venerdì 22 maggio us,, accolti dal Presidente di Federsalute Giuseppe Scrofina che ha fatto gli onori di casa e porto i saluti di Confcommercio, gli stati generali delle 17 associazioni , fra cui la federata ANAP rappresentata dal Presidente Gianni Gruppioni - Consigliere di Federsalute - , provenienti da tutta Italia hanno tenuto il 1° Congresso Nazionale per dibattere sul sistema ordinistico da cui, al momento sono esclusi, nonché sul confronto con le professioni sanitarie in Europa.

    Chi sono le associazioni del nuovo coordinamento:

    Le Professioni della Salute non ordinate, operanti nel sistema complesso qual è quello sanitario

    nazionale, sono chiamate ad esplicare attività riabilitativa, tecnico sanitaria e della prevenzione, che mira ad

    ottenere uno obiettivo prioritario alla pari di quelle mediche dotate di ordine: la tutela della salute individuale e pubblica.

    La peculiarità delle attribuzioni, il rapporto diretto con il paziente, richiede, da parte di tutti i professionisti sanitari, un’indispensabile qualità delle prestazioni professionali, nonché un continuo miglioramento delle conoscenze nel progetto di Educazione Continua in Medicina.

    Che cosa chiedono le sigle aderenti al CoNAPS:

    In una Società in continua evoluzione dove si prospettano trasformazioni inarrestabili, c’è

    l’esigenza di richiamare l’attenzione delle Istituzioni e della politica tutta, che opera per il bene della

    collettività, affinché siano stabilite le “regole” per tali Professionisti per rispondere ai Cittadini in maniera corretta ed adeguata, nel pieno rispetto della qualità professionale e nel rispetto di un Codice Deontologico realmente vincolante per tutti.

    Da tutto ciò ne consegue l’importanza dell’istituzione degli Ordini di cui alla Legge 43/06, oggi

    calendarizzata al Senato con ben sei proposte di legge, quale reale strumento di garanzia verso gli utenti, contro ogni forma di abusivismo professionale nell’area della salute, fenomeno drammaticamente diffuso, in alcun modo arginato e devastante per la salute appunto del cittadino ignaro. Ciò detto della forte convergenza dei partiti al governo e all’opposizione per giungere presto al compimento della legge 43/06 bisogna dire, però, che ancora brucia la delusione patita sotto il precedente Governo, che pur avendo nel proprio programma politico la costituzione degli ordini, ha invece fatto decadere i tempi per l’attuazione della delega. Da ciò il movimento di pressione del Conaps per non perdere ulteriore tempo e il momento favorevole.

    Soprattutto per questo le Professioni ancora orfane dell’Ordine e Albo hanno deciso di costituire un Coordinamento Nazionale attivo, comprendente ben 17 sigle associative con propria rappresentanza e Mission per “attuare strategie ed azioni tese a favorire la visibilità e la conoscenza delle Professioni Sanitarie afferenti al coordinamento. Il Co.N.A.P.S. senza finalità di lucro.”

    Questa la finalità e la Mission del Tavolo tecnico operativo Co,N.A.P.S. oggetto dei temi trattati nel Convegno alla presenza di politici, Tecnici e Direttori generali del Ministero Salute :

    • Ordini e Albi

    • Politica Socio-Sanitaria

    • Formazione e confronto con l’Europa

    • Temi di emergenza in relazione a particolari contesti politici

    Dato questo breve resoconto tengo a sottolineare che tutti i partecipanti sono stati favorevolmente impressionati dall’accoglienza e dall’opportuntià di conoscere da vicino Federsalute. Tutto ciò potrà/dovrà avere un seguito perché entrambi gli organismi hanno fini complementari da condurre insieme per quanto riguarda, è solo un esempio, l’etica, l’appropriatezza, la tutela dell’utente, la lotta all’abusivismo professionale, ecc..

    Infatti un brevissimo accenno alla nostra Carta Etica e dei Valori in cantiere ha toccato l’interesse, e non poteva essere altrimenti, dei più qualificati e altolocati presenti.

    Federsalute e il Conaps: tocca a noi dare un seguito.

    Questa attenzione è la conferma che abbiamo visto giusto nel decidere di ospitare tale manifestazione e manifestanti , naturalmente, non solo per farci conoscere, ma per “annusarci” e, se del caso, avviare una attività relazionale comune.

    La nostra idea, appena abbozzata per ora, di pensare di dare corso ad un tavolo permanente istituzionale promosso da Federsalute, con Assobiomedica di Confindustria e con Fish ci ha già portato a riflettere sull’utilità di includere la presenza della rappresentanza delle Cooperative, a cui ora si potrebbe aggiungere con pari diritto il Coonaps.

    In conclusione

    In conclusione è il momento di mettere insieme tutti i nostri vari progetti avviati, abbozzati e/o accennati, i nostri obtv dichiarati, i vari segnali politici provenienti dall’attuale componente governativa che ha una “buona speranza di vita”, le indicazioni del Libro Bianco di Sacconi, ecc., per disegnare e mettere a punto la nostra linea e conseguente strategia federativa a breve, medio, lungo termine.

  • 17Mag

    Lo ha dichiarato ad Atene Yannis Vardakastanis, dopo la sua rielezione a presidente del Forum Europeo sulla Disabilità (EDF), sottolineando l’urgenza di un impegno crescente, specie in un periodo di crisi economica che si ripercuote in modo ancor più pressante sulle persone con disabilità e le loro famiglie. Da segnalare che gli italiani Donata Vivanti e Rodolfo Cattani sono stati rispettivamente eletti vicepresidente e segretario del nuovo Comitato Esecutivo del Forum, mentre Giampiero Griffo farà parte del Consiglio Direttivo.

    (Leggi il seguito su Superando.it)

  • 14Mag

    Sin troppo spesso, nelle multisale cinematografiche, una persona con disabilità motoria è costretta ad assistere al film dalla prima fila di poltrone, senza di fatto vedere nulla e con l’unico desiderio di uscire rapidamente dalla sala. Anche in questo settore, dunque, bisognerà arrivare progressivamente ad applicare i concetti della “progettazione universale”, pensando cioè “prima” - a certi requisiti - e non “a cose fatte”.

    Leggi il seguito sul Superando.it)

  • 06Mag

    “Esprimiamo apprezzamento per il Libro Bianco sul Welfare presentato oggi dal Ministro Sacconi”: questo il commento di Giuseppe Scrofina, Presidente Federsalute –Confcommercio.

    “Nel discorso del Ministro in conferenza stampa ci sono parole-chiave condivisibili – sottolinea Scrofina – tra le quali il richiamo alla responsabilità a tutti i livelli e la preoccupazione per la Sanità nel Meridione. Come Federsalute speriamo che il Ministro abbia raccolto il nostro contributo al Libro Verde e che l’atteso varo dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza non sia il primo passo verso un graduale restringimento dell’assistenza sanitaria e sociale”.

  • 06Mag

    Va attuato in tutte le sue parti il Piano Triennale a favore delle Persone con Disabilità della Regione Siciliana ed è anche indispensabile riavviare i lavori del Tavolo Tecnico per realizzare nell’isola le politiche sociali sulla disabilità, evitando la dispersione in mille rivoli delle già scarse risorse economiche disponibili. Solo così, secondo il Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, si potrà evitare a tante persone di continuare a vivere in condizioni degradanti e poco dignitose.

    Per leggere l’intero articolo clicca qui.

    (fonte: Superando.it)

  • 09Apr

    L’Assofarm – Federazione delle Aziende e dei Servizi Socio-Farmaceutici che associa 1.432 farmacie pubbliche in tutta Italia, con un fatturato 2008 di 1.700 milioni di euro - ha aderito a Federsalute, la Federazione del Settore Salute di Confcommercio che raggruppa al suo interno le organizzazioni di categoria Adf (distributori farmaceutici), Ana-Anap (audioprotesisti), Anaste (strutture per la terza età), Ascofarve (distributori medicinali veterinari), Federottica (ottici optometristi), Federsan (rivenditori articoli sanitari, ortopedici e parafarmaci), Fifo (fornitori ospedalieri), Sisti (ambulanze private) e Tecos (tecnici sanitari).

    “Ora – ha affermato il vice Presidente di Assofarm, Francesco Schito - auspico collaborazione fra tutti gli alleati anche per migliorare i servizi offerti dalla farmacia pubblica, presidio del Servizio Sanitario Nazionale”.

    “Siamo molto soddisfatti per questa adesione – ha dichiarato il Presidente di Federsalute, Giuseppe Scrofina - e abbiamo apprezzato, in particolare, l’approvazione unanime da parte delle nove componenti già presenti nella nostra Federazione di settore”.

    Viva solidarietà è stata poi espressa da tutta Federsalute al Presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi dell’Aquila, assente perché personalmente impegnato nell’attuale drammatica emergenza.

  • 08Apr

    Fino a mercoledì 8 aprile il camper dello Sportello Disabili Mobile fa tappa a Legnano, in provincia di Milano. Il camper dello Sportello Disabili Mobile durante la tappa di Carate Brianza (Monza e Brianza)
    Il camper dello Sportello Disabili Mobile durante la tappa di Carate Brianza (Monza e Brianza) Quarto dall’inizio del 2009, questo appuntamento viene promosso in collaborazione con la Sede Territoriale di Legnano e i Servizi Sociali del Comune.

    Questa importante iniziativa di utilità sociale voluta dalla Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia è realizzata dall’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) di Milano, dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) e dall’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), nell’ambito del più ampio progetto “Sportello Disabili” della Regione.

    Il camper, accessibile e attrezzato a uso ufficio, è dunque in questi giorni a disposizione dei cittadini con disabilità della zona e delle loro organizzazioni, per offrire gli utili servizi e l’esperienza pluriennale dello Sportello regionale e molte informazioni volte a migliorarne la qualità della vita. Un progetto, questo promosso dalla Direzione Famiglia e Solidarietà, finalizzato anche al rafforzamento dei legami con la rete di associazioni e di servizi locali, in un’ottica di “empowerment” tanto dei singoli quanto delle associazioni e dei gruppi che operano in favore della conoscenza e della difesa dei diritti delle persone con disabilità.

    Nell’ambito di questo apprezzato progetto, attivo ormai da cinque anni, il camper nei prossimi mesi toccherà altre undici località che non sono state visitate nel corso delle fasi precedenti e parteciperà alle Feste del Volontariato di Lecco, Lodi e Cremona. (C.N.)

    (fonte Superando.it)

  • 07Apr

    «Il diritto a tali prestazioni dev’essere incardinato su un più fondamentale diritto a una “vita degna”, passaggio obbligato, questo, al fine di rispettare lo spirito e la lettera del dettato costituzionale». Lo si legge in una ricerca curata dall’Auser e da Servizi Nuovi, che verrà presentata l’8 aprile a Roma, nel corso di una tavola rotonda
    Due persone in carrozzina percorrono il corridoio di una struttura pubblica.

    Verrà presentata mercoledì 8 aprile a Roma, nel corso di una tavola rotonda (Auditorium Unicef, Sala Aldo Farina, Via Palestro, 68, ore 9.30-13), la ricerca curata dall’Auser - la principale organizzazione italiana impegnata sul fronte della terza età - e dall’Associazione Servizi Nuovi, denominata I livelli essenziali delle prestazioni sociali.

    Si tratta di uno studio articolato in due parti, la prima delle quali è dedicata a chiarire la nozione di livelli essenziali alla luce dei più avanzati approcci in materia di welfare, con particolare riferimento all’idea di “sviluppo umano”. Su tale sfondo viene anche esaminato il rapporto che occorre stabilire tra “prestazioni” e “diritti”, argomentando che il diritto alle prestazioni dev’essere incardinato su un più fondamentale diritto a una “vita degna” e che una riflessione intorno alle esperienze che la rendono tale è un passaggio obbligato al fine di rispettare lo spirito e la lettera del dettato costituzionale.

    Nella seconda parte, poi, dopo aver passato in rassegna le principali posizioni presenti nel dibattito, si formula una proposta che cerca di fare un passo avanti, distinguendo tra “livelli” e “forme” di sostegno, con la determinazione dei primi, di stretta competenza statale, che stabilisce l’ammontare delle risorse cui ha diritto un cittadino che si trovi in una certa situazione, mentre con la definizione delle seconde, di competenza regionale, si stabilisce invece quali prestazioni vengano di fatto rese disponibili, nel rispetto del vincolo quantitativo fissato in sede statale. In tal modo sembra possibile tener conto sia delle prerogative della legislazione nazionale sia dell’autonomia di quella regionale, problema che fino a oggi non sembra aver ricevuto sufficiente attenzione.

    A completare il lavoro, una ricognizione e un commento della normativa, un esame dello stato dell’arte per quanto riguarda l’identificazione della prestazioni di cui occorre stabilire il livello e una discussione sugli strumenti di valutazione multidimensionale della non autosufficienza (utilizzata come “caso di controllo” dell’impostazione proposta sia nella prima che nella seconda parte dello studio).

    A introdurre i lavori dell’8 aprile sarà Michele Mangano, presidente nazionale dell’Auser, a presentare la ricerca Alessandro Montebugnoli, presidente di Servizi Nuovi.
    Sono previsti gli interventi di Celina Cesari, segretario nazionale della SPI CGIL, di Maria Cecilia Guerra, docente di Scienza delle Finanze e direttore del Dipartimento di Economia Politica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, di Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore, di Gianni Salvadori, assessore alle Politiche Sociali e allo Sport della Regione, di Morena Piccinini, segretario confederale della CGIL e ultima, ma non ultima, della parlamentare Livia Turco, già ministro della Salute.

    (Articolo di Giusy Colmo; fonte Superando.it)