Cambiamenti e nuovi obiettivi – Legge Gelli, GDPR, CCNL

Si sono appena chiusi i battenti dell’importantissimo Salone a Bologna di EXPOSANITA’  dove l’ANASTE, oltre ad essere presente ad ogni manifestazione, ha tenuto un importante Convegno su: “L’impatto della Legge Gelli – Bianco nella organizzazione delle Residenze per gli Anziani”.

Legge Gelli – Bianco

Una Legge, già entrata in vigore, approvata l’08 marzo 2017. Detta Legge rappresenta una vera e propria rivoluzione copernicana circa la responsabilità professionale. La legge va sotto il titolo: “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”.

Non voglio in questa sede trattare gli effetti della legge, in quanto non è il luogo deputato, ma voglio evidenziare l’interesse manifestato dai numerosi partecipanti al convegno.

I processi di cambiamento, cui le strutture Socio sanitarie e Socio assistenziali, devono far fronte sono continui e negli ultimi anni si susseguono a ritmi sempre più serrati; spesso sono mirati all’innovazione, altre volte alla riorganizzazione.  I cambiamenti imposti dal legislatore, spesso,  impattano in maniera importante sull’operatività delle strutture del nostro settore.

GDPR

Ultima la nuova normativa europea sulla privacy GDPR 679/2016. Secondo il Regolamento Europeo entro il 25 maggio tutti i titolari e i responsabili di strutture dovranno redigere, aggiornare e conservare un “registro delle attività di trattamento”. Il registro serve anzitutto a documentare dinanzi all’Autorità di controllo la conformità dell’organizzazione alle norme del Regolamento Europeo. Il lavoro che tale innovazione comporta è tale che probabilmente bisognerà assumere un Amministrativo per svolgerlo correttamente. Non essendo questo il luogo deputato all’analisi del Regolamento torniamo ad analizzare i cambiamenti e definire gli obiettivi che rivestono oggi un ruolo ancora più importante.

Avere la giusta informazione permette agli operatori di svolgere le proprie attività con la giusta serenità e consapevolezza, offrendo così un servizio efficiente ma soprattutto efficace per gli ospiti. Queste innovazioni, e giuste attenzioni, per il Settore, ma ancor di più per gli Ospiti, continueranno a gravare sui costi di gestione in quanto lo Stato non intende in alcun modo aumentare le rette. La Pubblica Amministrazione riserva attenzioni per quei fornitori di servizi che vengono, ipocritamente, denominati volontariato quando volontariato non è perché percepiscono le stesse rette del privato. Usufruendo di queste agevolazioni questa categoria produce, innanzi tutto, una concorrenza sleale e poi, la cosa più grave, della quale nessuno ha il coraggio di evidenziare, producono un impoverimento delle casse dell’Erario per il mancato versamento di alcuni oneri fiscali.

CCNL

Per l’ANASTE, questo, è un periodo di crescita per gli effetti del nuovo CCNL che ha maturato ormai un anno dalla firma definitiva.  Il nuovo CCNL ANASTE ha apportato indiscutibili vantaggi in termini di semplificazione e flessibilità, per le imprese associate e per tutte le strutture che, pur non essendo associate, lo utilizzano; ma ha apportato, indiscutibilmente, un miglioramento del trattamento ai dipendenti anche con l’adesione al Servizio Integrativo Sanitario erogato dalla Mutua “Cesare Pozzo”.

Continuiamo a dover rispondere, nonostante il nuovo contratto ANASTE sia stato firmato lo scorso 12 aprile 2017, a interrogazioni di Consulenti del Lavoro che pongono quesiti e dopo una attenta lettura degli articoli gli stessi vengono interpretati correttamente in quanto sono di agevole e snella lettura.

Sfide

Purtroppo ciò accade per notizie false che, ad arte, vengono messe in circolazione per tentare di destabilizzare un contratto equilibrato e ben ragionato. Queste le sfide nell’immediato che ANASTE ha bene in considerazione e per le quali offre come sempre sostegno alle imprese associate, al fine di mantenere il successo raggiunto in questi anni, prestando la massima attenzione ai cambiamenti.

Come scrissi tempo fa sulla versione cartacea di questa rivista “Nell’unità è la forza di un’associazione e in tale forza ci sono i presupposti della crescita”; crescita che oggi è possibile in un rinnovato spirito di collaborazione e condivisione di idee, esperienze e obiettivi.

Alberto De Santis

Alberto De Santis

https://www.proterzaeta.it/editoriale/cambiamenti-e-nuovi-obiettivi-legge-gelli-gdpr-ccnl.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pin It on Pinterest